Interrogazione a risposta scritta

Premesso che

Il concorso indetto nel febbraio scorso dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, finalizzato al reclutamento del personale docente per i posti comuni dell’organico dell’autonomia della scuola secondaria di primo e secondo grado- e riservato ai soli candidati in possesso di abilitazione conseguita tramite uno dei percorsi previsti PAS, SISS e TFA- consentiva agli stessi di partecipare a più procedure concorsuali per la scuola secondaria, purché nella medesima regioni, oppure per posti della secondaria e della scuola dell’infanzia, primaria o sostegno, anche in regioni diverse.

Diversi candidati che si sono avvalsi di tale opportunità sono poi risultati vincitori in più di una graduatoria di merito.

Rilevato che

Poiché il bando limitava i posti delle graduatorie di merito, prevedendo per ciascuna procedura concorsuale un numero di posti maggiorato del 10% rispetto ai posti disponibili, a seguito dell’opzione esercitata dai candidati plurivincitori alcune graduatorie sono rimaste scoperte, né il surplus del 10% è risultato sufficiente a coprire le vacanze.

Pare inoltre che l’Ufficio Scolastico Regionale non abbia nemmeno pubblicato il nome di coloro che sono risultati idonei, ma che non rientrano nel numero di posti messi a bando maggiorati del 10%;

Ciò ha determinato l’impossibilità di coprire i posti messi a bando, pur in presenza di numerosi idonei al concorso, perché non considerati nelle graduatorie.

Sottolineato che

Questa circostanza sta riducendo significativamente il numero dei docenti collocati utilmente in graduatoria causando, in alcuni casi, l’esauristi della stessa già a seguito dell’immissione in ruolo in occasione del primo dei tre anni di vigenza della graduatoria, come nel caso, ad esempio, delle classi di concorso A020 fisica, A026 matematica e A027 matematica e fisica dell’ambito orizzontate AD07 Emilia-Romagna per le quali le graduatorie sono già pressoché completamente svuotate senza la completa copertura dei posti disponibili;

Interroga la giunta per sapere

  • Se sia a conoscenza della situazione descritta e quali ripercussioni questa abbia avuto per le scuole della nostra Regione.

  • Se non ritenga opportuno chiedere al Governo di adoperarsi per consentire l’immissione in graduatoria di quei candidati, risultati idonei che, alla luce delle “opzioni” esercitate da numerosi docenti che hanno superato più di una prova concorsuale, sarebbero necessari al fine di integrare le medesime graduatorie in funzione dello stimato fabbisogno triennale.